Benvenuti a Cadiz: la città occidentale più antica del Mediterraneo

Il destino ha voluto che l’unico giorno velato in due settimane splendenti toccasse a Cádiz.

Che si stagliasse sulla cupola dorata della sua Cattedrale, sui suoi terrazzi bianchi, sulla modernità spiazzante di Puente de la Costitución, pur senza toglierle un minimo di fascino, ma conferendole quel tocco di mistero che tanto amo nelle città portuali.

C’è l’oceano a Cádiz e un’atmosfera mediterranea che ti riporta a casa. C’è Torre Tavira e la sua Camera Oscura, per curiosare tra i vicoli come indovini dalla palla di cristallo. C’è consapevolezza, curiosità, c’è colore e voglia di perdersi nella città occidentale più antica del Mediterraneo.

La storia di Cadiz parte da lontano, se si pensa che fu fondata dai Fenici nel XI secolo a.C, sotto il nome di Gadir e fu alleata di Cartagine nelle Guerre Puniche. Dal suo importantissimo porto per esempio salparono personaggi come Cristoforo Colombo ( che da qui partì per la seconda e la quarta spedizione verso le Indie) e lo stesso fece Amerigo Vespucci, nel suo primo viaggio verso il Nuovo Mondo.

Il cuore di Cadiz è un dedalo di strade bianche in cui perdersi tra suoni, profumi e riflessi di un altro tempo. Il centro storico sorge su un’affascinante penisola, su cui svetta la meravigliosa cupola della Cattedrale, con i suoi bagliori dorati così in contrasto con il bianco circostante da renderla una delle attrazioni più affascinanti della città. Per terminarla servirono ben 116 anni, come dimostra la fusione di stili differenti che la caratterizzano. Il progetto originale, in stile barocco, mutò infatti in stile neoclassico, regalandole un fascino davvero unico.

Anche qui, come nel resto dell’Andalusia, ritroviamo accenni di stile moresco, e i vecchi palazzi nobiliari si aprono tra le sue strade come eleganti roccheforti di stile. Sempre all’interno del centro storico ritroviamo una delle tappe più amate dai turisti: Torre Tavira, antica vedetta che affaccia sul porto di Cadiz e anche quella che regala la vista più bella della città, visibile dalla sua terrazza a 360°. Questa torre infatti rappresenta il punto più alto di Cadiz e anche uno dei luoghi da cui ammirare “in dettaglio” tutto ciò che ha da offrire. Grazie infatti alla Camera Oscura, un sistema composto da uno schermo bianco, uno specchio e delle lenti, è possibile osservare in tempo reale ciò che accade tra le sue strade, sfruttando un effetto ottico davvero sorprendente. Inaugurata nel 1994, fu la prima camera oscura della Spagna ed è attualmente una delle principali attrazioni turistiche della città.

Nei pressi di Torre Tavira è possibile inoltre ammirare Plaza de Topete, una delle piazze più ferventi di Cadiz e il caratteristico Mercado Central. Sempre nel centro storico potrete ammirare il Teatro Romano, molto suggestivo, e Plaza de Mina con il suo Museo Archeologico, che ospita, oltre a numerosi reperti storici, anche splendide opere di Rubens e Goya.

Ovviamente non si può visitare Cádiz senza perdersi ad ammirare l’oceano. Playa de la Caleta, la più vicina al centro, è famosa per le tradizionali sfilate di Carnevale che si svolgono lungo il suo lungomare. Le sue spiagge di sabbia dorata sono frequentate sia dai suoi abitanti che dai turisti, che possono godere di tramonti mozzafiato sul Castello di Santa Catalina e scattare foto da cartolina. Qui sono inoltre stati girati diversi film come “007: La morte può attendere”, “Il destino di un guerriero” e “Manolete”.

Articolo scritto in collaborazione con Spain.it  e CadizTurismo

 

 

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Comments

    • Marcella
    • January 9, 2023

    Il tuo sorriso nella prima foto fa capire quanto hai amato questo viaggio! Grazie per aver condiviso con noi questa avventura

    • licia
    • January 26, 2023

    Ho appena scoperto il tuo blog! è adorabile complimenti!

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