Tre giorni a Montpellier: tutto ciò che devi conoscere di questa città magica

Descrivere Montpellier: questa si che è impresa piuttosto ardua. Poter racchiudere la sua anima unica e versatile in una sola parola è praticamente impossibile.

Ciò che più si avvicina alla definizione di questa città mediterranea, polo di attrazione artistico, economico e culturale per i francesi e non solo è certamente “libera”.

Libera di essere antica e contemporanea allo stesso tempo, libera di essere francese eppure così cosmopolita, libera di essere allegra, elegante, superba, alla mano, libera di essere ogni cosa.

Quando una città riesce a darti così tante emozioni da non riuscire nemmeno a raccontarle per me ha colpito nel segno. Vuol dire che è “umana”, che non si inserisce in uno stereotipo ma è viva, cangiante, speciale.

Già all’arrivo, di fronte ai moderni palazzi che si affacciano sulla stazione Saint Roch, si ha l’impressione di essere capitati in un luogo unico, dotato di uno spirito antico e moderno, decisamente all’avanguardia, che si esprime a pochi passi dal centro e che resta decisamente nel cuore.

Non è un caso che a due passi dalla stazione e dai suoi futuristici edifici, si trovi infatti Place de la Comédie, cuore pulsante della vita cittadina, che prende il nome dalla bellissima Opéra Comédie, splendido edificio del XIX secolo affacciato sulla piazza che ospita tuttora concerti e spettacoli lirici. Conosciuto come una delle isole pedonali più grandi d’Europa è il posto perfetto per bere un caffè o godersi una deliziosa crêpe soffermandosi ad osservare l’architettura degli spazi circostanti. Da non perdere, la meravigliosa fontana delle Tre Grazie, suggestiva di giorno come di notte, circondate da angeli e da spumosi flutti.

TRA ARTE E SHOPPING: I MERCATINI

Non abbiate fretta, Montpellier è una città che richiede tempo. Ha così tante attrazioni da visitare, così tanti monumenti che vi serviranno almeno tre giorni per visitarne anche solo i più suggestivi. Importante è anche selezionare i giorni in cui dedicarsi ad alcune anzichè ad altre.

Il sabato e la domenica mattina per esempio, non perdetevi due dei mercati più belli della città, quello di Arceaux che si svolge ogni sabato sotto il suggestivo acquedotto di Saint Clément (risalente al 1700) e quello delle pulci di Peyrou, nella splendida cornice dell’omonima Promenade, uno adei complessi architettonici più belli e affascinanti della città con il suo Castello dell’Acqua perfettamente intatto, la statua equestre di Luigi XIV e il meraviglioso Arc de Triomphe in lontananza, che da accesso alla città. Godetevi i suoi viali alberati, la sua tranquillità e quella bellezza senza tempo tipica di questa immensa e superba piazza.

 

VISITARE MONTPELLIER: IL CENTRO STORICO

Un vero gioiello tutto da scoprire è il centro città, vitale come pochi e semplicemente straordinario.

Se siete in zona Promenade du Peyrou, non perdetevi il bellissimo Orto Botanico,  il più antico di Francia, fondato nel lontano 1593 e contenente ben 2.000 specie vegetali e il famoso Albero dei Desideri che accoglie giornalmente foglietti di carta contenenti sogni e speranze di adulti e piccini.

E a pochi metri, la suggestiva Facoltà di Medicina vi accoglie nella zona della Cattedrale di Saint Pierre, Monumento di Francia dal 1906 e sede del vescovado di Montpellier. Distrutta nel 1567 durante le guerre di religione, fu ricostruita da Luigi XIII e ingrandita sucessivamente fino a diventare ciò che vediamo ora. Il suo monumentale ingresso vi rimarrà impresso per sempre nella memoria.

Per quanto riguarda i luoghi di culto, una visita doverosa è quella alla Eglise Saint Roch con il suo “trompe l’oeil” e la bellissima chiesa di Sant’Anna, entrambe circondate da suggestivi localini dove concedersi una pausa di meritato relax.

Se come me amate le piazzette romantiche, allora non perdetevi Place de la Canourgue con la sua fontana dell’Unicorno, è semplicemente perfetta! Mentre se siete alla ricerca di strade instagrammabili o di souvenir particolari e autentici, allora la Rue de l’Ancient Courrier e la suggestiva Rue du Bras de Fer è ciò che vi serve per portare a casa scatti e ricordi indimenticabili. Lucine siggestive, scalini colorati, antiche botteghe, conservano tutto il fascino dell’antica Montpellier.

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I MUSEI DA NON PERDERE

Musée Fabre

Non potete visitare Montpellier senza perdervi tra i capolavori del Musée Fabre, uno dei musei più importanti della Nazione. Costituito all’interno del palazzo di Massilian, edificio privato del 1700 ad est dell’”Écusson“, centro storico della città, fu fortemente voluto dal barone Fabre e costruito dagli architetti Fovis e Boué.

Montpellier Musée Fabre, visitare montpellier

Aprì ufficialmente i battenti nel 1828 e conserva ancora oggi alcune tra le opere dei più importanti artisti della Storia dell’Arte mondiale, come per esempio Bazille, Courbet, Monet, Manet, Degas, Delacroix (solo per citarne alcuni).

Montpellier Musée Fabre

Dotato di numerosissime sale, di varie esposizioni permanenti e di una temporanea, questo museo conta oltre 1800 quadri, 300 sculture, 4000 disegni e 1500 incisioni, senza contare che sono solamente 900 opere quelle esposte dell’intero patrimonio. Divertitevi ad ammirare le pitture, le sculture e le preziosità in esso conservate: è un vero must!

Mo.Co.

Per gli amanti dell’Arte Contemporanea è il Mo.Co. ad essere un vero punto di riferimento. Acronimo di “Montpellier Contemporain” rappresenta un modello artistico unico nel suo genere.

Montpellier Mo.co

E’ infatti un vero e prioprio ecosistema artistico che  comprende una scuola d’arte e due centri d’arte contemporanea: il MO.CO. Esba (Scuola di Belle Arti di Montpellier), il MO.CO. Panacea (laboratorio di creazione contemporanea) e il MO.CO. Collections Hotel (spazio dedicato alle mostre internazionali). Inoltre a La Panacée, è possibile degustare un delizioso brunch all’interno di uno dei luoghi più stimolanti della città.

Montpellier Mo.co

Fino al 9 gennaio 2022 vi sarà possibile inoltre visitare gratuitamente SOL! La biennale du territoire #1la prima edizione di una biennale che espone tutto il meglio della scena artistica locale. Intergenerazionale, inclusiva, eccentrica, questa mostra è una celebrazione della dinamica creativa che anima Montpellier e la sua regione.

Musée d’Art Brut

Situato nel quartiere Beaux-Arts, questo spazio culturale di oltre 800 m2 con un giardino mediterraneo offre una collezione di circa 2000 opere di vari artisti surrealisti di tutte le provenienze, che vanno dal periodo “storico” dell’inizio del XX secolo fino all’outsider dell’arte internazionale di oggi. Pezzi d’arte unici e singolari, spesso curiosi, che vale assolutamente la pena di visitare.

LA MOVIDA E IL QUARTIERE ANTIGONE

Montpellier non è solo arte, non è solo cultura ma anche divertimento e movida. Il ritrovo per eccellenza dei giovani è qualche km fuori dal centro e ha un nome ben preciso: Marché du Lez.

Una sorta di città nella città situata in ex locali industriali e agricoli riconvertiti in ristoranti, mercatini, boutique vintage e spazi espositivi. Un luogo magico e alternativo dove bere un drink in compagnia o divertirsi a spulciare tra abiti vintage, vinili e originalità di ogni genere. Vi consiglio di andarci al tramonto, di godervi la bellezza delle sue luci variopinte e di perdervi tra i suoi furgoni stile hippie e i suoi locali suggestivi. E’ davvero un posto imperdibile!

A pochi km dal Marché du Lez vi aspetta un’altra meraviglia d’architettura. Sto parlando del famoso Antigone, quartiere super contemporaneo progettato dall’architetto catalano Ricardo Bofill nel 1978 e costruito a partire dal 19831. Ispirato all’architettura dell’antica Grecia, ha una monumentalità sorprendente, grazie alle sue ampie piazze, ai suoi edifici neoclassici e alle numerose fontane. Il distretto si trova a sud-est del centro di L’Écusson, nel “Polygon”, ex poligono di tiro della caserma Joffre. Si estende dal centro commerciale Polygone al fiume Lez lungo una prospettiva di circa 900 metri. Un quartiere perfetto per vivere la città da un altro punto di vista. Da non perdere anche il favoloso Odysseum, un centro commerciale all’aperto che comprende negozi, attrazioni, cinema e ristoranti.

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DOVE DORMIRE E DOVE MANGIARE A MONTPELLIER

Se volete visitare Montpellier al meglio, il mio consiglio è di scegliere un hotel che vi dia libero accesso anche a piedi alle maggiori attrazioni, come il Best Western Le Guilhem  situato proprio di fronte alla cattedrale e a pochi passi dalla Promenade de Peyrou. Stanze comodissime, panoramiche e soprattutto a due passi dai monumenti più rinomati di Montpellier. Per quanto riguarda il cibo, sono numerosissimi i ristoranti e i pub che animano le strade e i viali del centro storico e dei quartieri più contemporanei. Uno dei più chic è sicuramente Les Momes, a cinque minuti a piedi dalla Place de la Comédie, con la sua atmosfera unica e i suoi piatti gourmet pronti a regalarvi intensi momenti di gusto.

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Cosa aspettate? Non vi resta che partire e visitare Montpellier, una città tutta da vivere.
Una città tutta da scoprire.

Articolo scritto in collaborazione con France.fr e Montpellier Méditerranée Tourism.

 

 

 

 

 

 

 

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Comments

    • Licia
    • November 1, 2021
    Reply

    L’ho visitata due anni fa, è favolosa!

    • Francesca
    • November 1, 2021
    Reply

    Un’amica mi ha segnalato il tuo blog e devo dire che è adorabile! Mi sono innamorata di Montpellier comunque 😀

    • Nicole
    • November 1, 2021
    Reply

    Ma che spettacolo i mercatini! io sono un’appassionata!

    • Flora
    • November 1, 2021
    Reply

    Ma sai che quasi quasi ci faccio un salto alle prossime vacanze!

    • Licia
    • November 3, 2021
    Reply

    Ho visitato Montpellier molti anni fa e mi ha fatto innamorare. Penso sia una città splendida sia da visitare che da vivere.

    • Mirella
    • November 4, 2021
    Reply

    Ma che splendore questa città! vorrei visitare il Mo.Co! mi incuriosisce tantissimo!

    • Giorgia
    • November 4, 2021
    Reply

    Mi hanno conquistato queste foto! voglio andarci anch’io. Penso sia davvero una realtà stimolante!

    • Luca
    • August 17, 2023
    Reply

    Direi che manca la spiaggia espiguette che risulta tra la piu belle d’europa, con le dune da deserto e ai margini della camargue

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