Visitare Chambord: il castello reale più grande della Loira

Visitare Chambord

Salire la stessa scala, nello stesso momento, senza incontrarsi mai. Vedersi magari, ma non incrociarsi, camminare vicini eppure lontani, mentre il tempo scorre sui passi che facciamo, su ciò che abbiamo fatto, su quello che faremo.
Ci ho pensato tanto alla scala di Chambord, a quella doppia elica che tanto assomiglia al destino. Ed è curioso vedere come un dettaglio architettonico, che in fondo dettaglio non è, possa arrivare dritto al cuore.

Visitare Chambord

Fulcro del castello più imponente e famoso della Valle della Loira, la scala di Chambord affascina turisti e visitatori sin dal ‘500 grazie alla sua raffigurazione del moto perpetuo e a questo espediente che, per originalità, l’ha vista spesso attribuita al genio di Leonardo Da Vinci. Nonostante oggi le teorie siano diverse, rimane pur sempre uno dei punti saldi di questo luogo così amato da re e regine, che al suo interno vi fecero costruire appartamenti regali e sfarzose stanze.

Visitare Chambord

Voluto da Francesco I, abitato da Luigi XIV e numerosi alti rappresentanti della Corte di Francia, questo castello rappresenta la massima espressione del Rinascimento francese, pur riprendendo, nella sua pianta quadrata centrale, lo stile delle roccaforti medievali. Tutto ruota intorno al mastio: le quattro torri angolari, la bellissima terrazza con le guglie e il giglio, simbolo di quella monarchia francese che tanto ha influito, nei secoli, sul destino stesso della Storia.
Il primo nucleo venne costruito a partire dal 1519 ma servì oltre un secolo per il completamento dell’intera struttura: fu infatti ultimata soltanto nel 1685 dal Re Sole, Luigi XIV, con l’aggiunta dell’ala nord e della cappella.

Visitare Chambord

Il castello di Chambord è un capolavoro a cielo aperto. Colpisce l’occhio e i sensi grazie al verde geometrico dei suoi giardini e ai meravigliosi interni, dove è possibile ammirare gli appartamenti storici dei reali che vi soggiornarono, tra cui ritroviamo la meravigliosa camera di Luigi XIV, riccamente ornata con oggetti e mobili d’epoca. D’altronde i suoi numeri sono davvero impressionanti: Chambord è circondato da un parco di 5.440 ettari, il più grande d’Europa, dove si possono fare passeggiate a piedi o in bicicletta.

Visitare Chambord non vuol dire soltanto entrare in uno dei monumenti più importanti di Francia, ma immergersi all’interno in una vera fiaba dove la storia, l’arte e la bellezza diventano una cosa sola. Per iniziare ad assaporare la bellezza dei suoi parchi vi suggerisco una chicca in cui alloggiare e concedevi qualche momento di relax prima o dopo la visita al castello.

Visitare Chambord: Dove dormire

Le proposte sono diverse, ma il mio consiglio è quello di scegliere un luogo che vi permetta di assaporare pienamente l’atmosfera del rigoglioso verde circostante: Il 4 stelle Le Prieuré de Boulogne è un hotel dove il design incontra l’autenticità di una natura incontaminata. Spazi ampi, eleganti camere, un parco dove godere della magia della foresta di Boulogne e un ristorante che affaccia direttamente sulla piscina all’aperto, totalmente immersa in un’atmosfera dove pace e tranquillità si eprimono col canto del vento e degli uccelli.

Un paesaggio genuino così come le proposte del ristorante, dove ampie vetrate fondono la bellezza della natura con la bontà dei piatti, realizzati con la massima cura e attenzione. Un luogo che vi incanterà per la sua semplicità ricercata e il suo dolce equilibrio.

Articolo scritto in collaborazione con  France.fr/it e Valledellaloira-Francia.it

Tags: ,

Related Posts

by
Previous Post Next Post

Comments

    • Caterina
    • July 4, 2023

    Non riesco a staccarmi dai tuoi articoli sulla Valle della Loira. Complimenti per questo viaggio bellissimo

Comments are closed.
0 shares